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La Terapia Manuale

COS’E’ ?

La Terapia Manuale è una branca della fisioterapia in ambito ortopedico che si è sviluppata, e continua a farlo tutt’ora, nel corso degli ultimi 30 anni circa . Verso la fine degli anni ’70, un medico inglese. James Cyriax, cominciò a sviluppare questa disciplina partendo dallo studio dei tessuti e dalle loro modificazioni durante e dopo eventi traumatici ed infiammatori , notando che se venivano applicate manualmente delle pressioni, frizioni o stiramenti, il tessuto rispondeva modificandosi in base alla direzione e all’intensità dello stimolo che riceveva. Partendo dai suoi studio il Dott. Cyriax ideò una disciplina che si componeva di varie metodiche manuali per influenzare sulla guarigione dei tessuti e quindi sul recupero delle loro funzioni. In seguito molti altri studiosi, medici e fisioterapisti hanno proseguito ad approfondire gli studi di Cyriax perfezionando sempre più queste tecniche , migliorandole, ampliandone il campo di applicazione , facendo così nascere numerose “scuole” di pensiero e di insegnamento che hanno preso i nomi dei loro sviluppatori, come Mulligan, Maitland, Bienfait, Souchard, Sahrmann, Butler, Shacklock e molti altri.

Oggi la Terapia Manuale ha riunito molte di queste scuole prendendone il meglio anche e, soprattutto grazie, al progresso medico\scientifico che ogni giorno vaglia l’efficacia e la bontà dei metodi vecchi e nuovi attraverso studi scientifici che vengono poi pubblicati sulle banche dati  biomediche come PubMed e Cochrane  costituendo la base per sviluppare un approccio sempre più scientifico alla Riabilitazione in campo sia ortopedico che non, denominato Evidence Based Medicine ( Medicina Basata sulle Evidenze) che applicata diventa la Evidence Based Pratice ( Pratica Basata sulle Evidenze).

Questo nuovo approccio e modo di intendere il processo riabilitativo hanno consentito oggi di fornire ai pazienti una fisioterapia di qualità sempre crescente da parte dei clinici che , al passo con il progresso scientifico, applicano su di loro per prime quelle tecniche e metodiche che , per quel tipo specifico di patologia, al momento si dimostrano più valide, efficaci e , non meno importante, sicure.

COME SI APPLICA?

La Terapia Manuale è in realtà un insieme di moltissime tecniche che si possono applicare principalmente attraverso le mani del Fisioterapista, ma può a anche consistere nell’esecuzione del cosiddetto Esercizio Terapeutico, che nulla a che vedere con quello che si esegue nelle palestre di fitness, ma sono movimenti specifici sviluppati in seguito a studi approfonditi per trattare delle patologie a carico dell’apparato NeuroMuscoloScheletrco. Tali movimenti devono essere dapprima insegnati al paziente durante la seduta sotto la supervisione del clinico e, una volta che egli è certo della corretta esecuzione da parte del paziente, può prescrivergleli come terapia domiciliare per mantenere i risultati ottenuti o per incrementarli.

Le Tecniche Manuali invece possono essere come detto di molti tipi, sia per il tipo di formazione di chi le applica sia per il problema che si vuole trattare. Ci sono   le cosiddette Manipolazioni Articolari o dall’inglese Thrust (colpo)ovvero dei micromovimenti che il clinico esegue alla fine del normale movimento di un’articolazione con alta velocità  e che producono il noto “crack” che altro non è se non il rumore dei gas contenuti nell’articolazione i quali ,compressi ad alta velocità, scoppiettano.Da qui il nome inglese  HVLA (Hight Velocity Low Amplitude, alta velocità, bassa ampiezza). Oltre ai Thrust si utilizzano altre tecniche di mobilizzazione articolare più dolci all’interno dell’arco di movimento fisiologico delle articolazioni, oppure delle tecniche di mobilizzazione dei tessuti molli, cioè quello che comunemente è chiamato massaggio o stretching , applicandole a muscoli, cute, fasce, tendini, legamenti, nervi etc. per consentire un incremento del movimento di un distretto corporeo, o della riduzione del dolore o di altri sintomi.

Ovviamente l’argomento è vastissimo e ci sono decine e decine di libri che descrivono tali tecniche ma tutte sono una variazione o una combinazione di queste tipologie appena descritte.

A COSA SERVE?

Tutte le varie tipologie di metodiche e tecniche che il fisioterapista conosce e applica sono quindi utili a molteplici scopi come il recupero del movimento di un’articolazione o di un muscolo o di un nervo che hanno subito un trauma o un intervento, la diminuzione della sintomatologia tanto dolorosa quanto di altro genere come formicolio, vertigine, mal di testa, pesantezza etc.

Invece con l’Esercizio Terapeutico si possono correggere difetti di movimento i quali possono essere poi la causa di tanti dei comuni problemi per i quali ci si rivolge alla fisioterapia , tra i più noti si possono citare:  ernie discali, tendinopatie e borsiti, , contratture, neuropatie e radicolopatie,  , scoliosi e ipercifosi\lordosi etc.

Quindi attraverso la corretta applicazione di tutte le metodiche e le tecniche qui descritte , il Fisioterapista specializzato in Terapia Manuale Ortopedica , è in grado di trattare con successo moltissimi dei comuni problemi che affliggono la società moderna dovuti in gran parte alle cattive abitudini di vita, alle posture scorrette, alla sedentarietà o anche allo svolgimento di attività fisica svolta però in presenza di un apparato NeuroMuscoloScheletrico non in perfetta armonia.